venerdì 30 maggio 2008

Trebisacce. Lotta all’evasione:«Pagare tutti per pagare meno»

L’assessore al commercio Paolo Partepilo mette in atto le strategie per combattere l’abusivismo
«Pagare tutti per pagare meno»: è il concetto di sintesi dell’assessore al commercio Paolo Partepilo(in foto) ,come strategia per combattere l’abusivismo nel mercato mensile da parte di operatori commerciali poco corretti a danno di quelli onesti.Intende dare una nuova regolamentazione all’appuntamento del mercato mensile nella considerazione che in passato tale settore ha fatto registrare casi di illegalità e abusivismo ai danni delle casse comunali e degli stessi operatori commerciali.«Già con l’ultimo mercato- scrive l’assessore Partepilo- quello del 25 maggio scorso, su esplicita richiesta dell’amministrazione comunale, sono stati avviati una serie di controlli a tappeto, ad opera degli organi competenti, in particolare, il Comando Brigata Guardia di Finanza di Trebisacce, i Carabinieri ed i Vigili Urbani della cittadina jonica, ai quali va il più sentito ringraziamento dell’amministrazione per la fattiva e proficua collaborazione, che hanno portato alla scoperta ed alla successiva contestazione di molteplici violazioni amministrative e, in alcuni casi, alla confisca della merce detenuta per la vendita, a carico di taluni commercianti non in regola con la normativa in materia di commercio su area pubblica nonché con il vigente regolamento comunale.Le iniziative adottate mirano alla regolamentazione del mercato, anche dal punto di vista logistico, con la repressione di quei fenomeni che hanno in passato portato all’indisciplinata ed illegittima occupazione del suolo pubblico, con pesanti ricadute per la viabilità, la paralisi del traffico e i conseguenti enormi disagi per la cittadinanza, gli utenti del mercato mensile ed i commercianti stessi.Il provvedimento dell’amministrazione comunale mira altresì a combattere l’intollerabile fenomeno dell’evasione contributiva, dilagante negli anni addietro a cagione della mancanza di qualsivoglia controllo, perpetrata da alcuni commercianti itineranti che, pur usufruendo degli spazi messi a disposizione dal Comune per l’esercizio al dettaglio del commercio su suolo pubblico, omettevano di versare al Comune di Trebisacce il relativo canone, con gravissime ripercussioni per la finanza locale».
Franco Lofrano (Calabria Ora)

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