La commissione preposta a dare i pareri sull’impatto ambientale ha dato il via libera per un impianto tra Albidona e Amendolara
Mentre il piano regionale relativo all’eolico rimane all’attenzione della Magistratura e quasi tutti i progetti presentati restano per il momento fermi, la commissione preposta alla concessione dei pareri sull’impatto ambientale ha dato nei giorni scorsi via libera al Parco Eolico di Serra Palazzo, una località montuosa, molto battuta dal vento, che segna il confine tra i territori comunali di Albidona ed Amendolara che avevano presentato un progetto comune per l’allestimento di un Parco Eolico. Nei giorni scorsi, secondo quanto riferisce il sindaco di Albidona Salvatore Aurelio, la Commissione Via (vigilanza sull’impatto ambientale) ha esaminato la pratica presentata in sinergia dalle Amministrazioni Comunali di Albidona e Amendolara ed ha dato parere favorevole sia sul sito che dovrà accogliere il Parco Eolico, sia sulla tipologia degli insediamenti strutturali. Le ormai note torri d’acciaio con i grandi rotori girevoli sotto forma di gigantesche eliche. La situazione si è così sbloccata a differenza, come si diceva, di tutti gli altri Parchi Eolici che erano stati previsti nell’Alto Jonio, come in tutta la Calabria, che evidentemente non hanno lo stesso livello di ecocompatibilità previsti nelle linee guide della normativa vigente (distanza dai centri abitati, distanza dal mare, dai fiumi, da siti archeologici, dai Parchi Naturali…) e che per questo restano ancora sub-iudice.
Sarà la società Serra-Wind-Power, con sede a Milano, a realizzare questo Parco Eolico che, sempre secondo le notizie fornite dal sindaco Aurelio, prevede l’installazione di 14 pali ad elica da 2 mega-wat ciascuno (7 nel terri torio di Albidona e 7 in quello di Amendolara). Restano per il momento in lista d’attesa gli altri Parchi Eolici progettati da altri Comuni dell’Alto Jonio (Plataci, Nocara, Montegiordano, Rocca Imperiale, Oriolo…) che, come Albidona ed Amendolara, prevedevano di poter trovare nell’eolico risorse utili per puntellare la debole economia di questi centri montani, quasi tutti in via di spopolamento. Per i Comuni che ospitano Parchi Eolici sono infatti previsti utili per circa 2.500 euro all’anno per ogni torre instal terrilata, più un tre/quattro per cento dell’energia prodotta. «Non si tratta di grandi cifre - ha dichiarato il sindaco Aurelio – ma saranno “ossigeno puro” per un piccolo comune come Albidona caratterizzato da un’economia abbastanza debole.
Queste risorse, seppure modeste, ci aiuteranno ad essere meno poveri: ci aiuteranno a realizzare qualche opera pubblica e soprattutto ci consentiranno di fare la nostra parte per contribuire a produrre quell’energia “pulita” di cui c’è tanto bisogno».
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