venerdì 18 aprile 2008

Dalla parte di Marranghello: i contributi a sostegno del sindaco sanlorenzano

Tutti gli attacchi che si sono registrati in tema di termovalorizzatore, arrivati da più parti nei confronti del sindaco di San Lorenzo del Vallo, Luciano Marranghello, oggi raccolgono la solidarietà dei politici della provincia.

Sergio Bartoletti

Il primo arriva direttamente dal Coordinatore Provinciale di Forza Italia che, in merito agli ultimi risultati politici, non manca di sottolineare la "severa punizione subita dal partito del "No" di Pecoraro Scanio". «Un ambientalismo senza raccordo ha sommerso di rifiuti la Campania, provocando danni economici e ambientali incalcolabili. Oggi viviamo in uno stato di emergenza per cui è necessario smaltire. In tal senso Marranghello propone coraggiosamente di installare un termovalorizzatore. Il PdL deve sostenre le iniziative che vanno nella direzione del progresso e combattere gli atteggiamenti di una sinistra parolaia».

Il Circolo "Don Luigi Sturzo"

Nella stessa direzione la solidarietà arriva anche dal movimento paesano del Popolo della Libertà, che con una nota stampa parla di "inauditi attacchi" nei confronti del sindaco. «Questa giovane "parvenu" della politica tarsiana (Vittoria Bianchi, ndc)-si legge- non sa che il PdL ha posto la realizzazione dei termovalorizzatori come strumento fondamentale per risolvere il problema rifiuti». Ricordando che nelle ultime politiche il "Popolo" ha bocciato i sostenitori del "no", aggiungono: «E' veramente triste assistere ad un attacco ingeneroso e poco credibile al nostro sindaco, che arriva da un nucleo familiare le cui motivazioni non hanno nulla a che fare con una politica chiara». Il riferimento, infatti, è verso Ernesto De Simone (di cui dicono di non aver capito a nome di chi ha parlato) e Vittoria Bianchi che sono "marito e moglie". «Non sappiamo cosa abbiano fatto questi due -concludono- mentre sappiamo bene quello che ha fatto Marranghello. Per noi il nostro sindaco è sinonimo di buona politica e buona amministrazione».

Luigi Lirangi

Anche l'ex vicesindaco di Terranova da Sibari, Luigi Lirangi, si è schierato con il primo cittadino sanlorenzano. «Ha avuto il coraggio di rompere un tabù con una proposta forte e, probabilmente, difficile da capire-scrive-. Si deve parlare con chiarezza ai cittadini, senza fare demagogia, e spiegare come i cosiddetti termovalorizzatori di ultima generazione non rappresentano un reale problema di inquinamento ambientale. La politica dei "no" ad ogni costo è stata bocciata dalla gente e ciò è facilmente desumibile dalle ultime consultazioni politiche, che hanno cancellato quei partiti che si opponevano. Si deve avere la capacità di costituire un sistema di gestione che garantisca l'impossibilità per la malavita di introdurre, all'insaputa di tutti ed in particolare degli amministratori, delle possibili scorie radioattive o di materiali comunque irregolari. Chi si occupa di politica ha l'obbligo di riflettere e di non farsi assolutamente sopraffare da sentimenti impulsivi che producono soltanto azioni negative e dunque contrarie all'interesse vero della gente amministrata».

Emanuele Armentano

Nessun commento: