Visualizzazione post con etichetta Albidona. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Albidona. Mostra tutti i post

venerdì 30 maggio 2008

Alto Jonio: iniziano gli incendi

Albidona. Devastati numerosi ettari di macchia mediterranea
Comincia sin troppo presto la stagione degli incendi sui monti dell'Alto Jonio cosentino. Un vasto incendio, infatti, ha devastato nei giorni scorsi moltissimi ettari di bosco e macchia mediterranea in contrada “Mastrosotto” di Albidona. Sono stati necessari due giorni di intenso lavoro, da parte dei Vigili del Fuoco di Trebisacce, impegnati sull'incendio con tre squadre in turni senza soluzione di continuità, del Corpo forestale dello Stato e della Protezione civile che ha inviato sul posto anche un elicottero antincendio che ha fornito un aiuto notevole all'opera di spegnimento. I Vigili del fuoco, tra l'altro, sono riusciti a mettere in sicurezza due ampie aree su cui sono ubicate altrettante masserie che sono state solo marginalmente interessate dall'incendio, proprio grazie all'opera dei Vigili del fuoco. Purtroppo, anche in questo caso, così come per gli incendi che hanno imperversato nella scorsa estate, non si può escludere la matrice dolosa per i tanti punti di innesco riscontrati.
Franco Maurella (Il Quotidiano della Calabria)

Albidona. Parco eolico, la Regione autorizza l’appalto

La commissione preposta a dare i pareri sull’impatto ambientale ha dato il via libera per un impianto tra Albidona e Amendolara

Mentre il piano regionale relativo all’eolico rimane all’attenzione della Magistratura e quasi tutti i progetti presentati restano per il momento fermi, la commissione preposta alla concessione dei pareri sull’impatto ambientale ha dato nei giorni scorsi via libera al Parco Eolico di Serra Palazzo, una località montuosa, molto battuta dal vento, che segna il confine tra i territori comunali di Albidona ed Amendolara che avevano presentato un progetto comune per l’allestimento di un Parco Eolico. Nei giorni scorsi, secondo quanto riferisce il sindaco di Albidona Salvatore Aurelio, la Commissione Via (vigilanza sull’impatto ambientale) ha esaminato la pratica presentata in sinergia dalle Amministrazioni Comunali di Albidona e Amendolara ed ha dato parere favorevole sia sul sito che dovrà accogliere il Parco Eolico, sia sulla tipologia degli insediamenti strutturali. Le ormai note torri d’acciaio con i grandi rotori girevoli sotto forma di gigantesche eliche. La situazione si è così sbloccata a differenza, come si diceva, di tutti gli altri Parchi Eolici che erano stati previsti nell’Alto Jonio, come in tutta la Calabria, che evidentemente non hanno lo stesso livello di ecocompatibilità previsti nelle linee guide della normativa vigente (distanza dai centri abitati, distanza dal mare, dai fiumi, da siti archeologici, dai Parchi Naturali…) e che per questo restano ancora sub-iudice. Sarà la società Serra-Wind-Power, con sede a Milano, a realizzare questo Parco Eolico che, sempre secondo le notizie fornite dal sindaco Aurelio, prevede l’installazione di 14 pali ad elica da 2 mega-wat ciascuno (7 nel terri torio di Albidona e 7 in quello di Amendolara). Restano per il momento in lista d’attesa gli altri Parchi Eolici progettati da altri Comuni dell’Alto Jonio (Plataci, Nocara, Montegiordano, Rocca Imperiale, Oriolo…) che, come Albidona ed Amendolara, prevedevano di poter trovare nell’eolico risorse utili per puntellare la debole economia di questi centri montani, quasi tutti in via di spopolamento. Per i Comuni che ospitano Parchi Eolici sono infatti previsti utili per circa 2.500 euro all’anno per ogni torre instal terrilata, più un tre/quattro per cento dell’energia prodotta. «Non si tratta di grandi cifre - ha dichiarato il sindaco Aurelio – ma saranno “ossigeno puro” per un piccolo comune come Albidona caratterizzato da un’economia abbastanza debole. Queste risorse, seppure modeste, ci aiuteranno ad essere meno poveri: ci aiuteranno a realizzare qualche opera pubblica e soprattutto ci consentiranno di fare la nostra parte per contribuire a produrre quell’energia “pulita” di cui c’è tanto bisogno».

Pino La Rocca (La Provincia Cosentina)

venerdì 18 gennaio 2008

Albidona. I consiglieri di minoranza per protesta abbandonano i lavori dell'assise

L’opposizione per protesta abbandona i lavori del consiglio comunale del 18 gennaio alle ore 10,00 e ne spiega le ragioni: "Il Sindaco vuole tappare la bocca ai consiglieri. Per un momento ci eravamo illusi che il Sindaco di Albidona, Salvatore Aurelio ex dipendente della Snam, segnasse un momento di discontinuità con il sistema social-fascista che regna dal 1964 nella nostra piccola comunità. Siamo anche rimasti sorpresi dall’atteggiamento del Presidente del Consiglio, Domenico Viceconte, che continua ad avallare i comportamenti del Sindaco. Sorpresi perché riteniamo sia una persona equilibrata ed imparziale, nonostante sia espressione della sola maggioranza". E’ quanto sostengono i componenti del Gruppo consiliare di opposizione “Insieme si Cresce” Vincenzo Napoli, Alessio Lizzano, Pasquale Adduci e Russo Michele. "Il Sindaco di Albidona insiste nel far convocare il Consiglio comunale di mattina impedendo di fatto a molti consiglieri, anche di maggioranza di partecipare ai lavori consiliari, nonostante già nel precedente Consiglio l’opposizione per protesta aveva abbandonato i lavori. La gravità di tale atteggiamento – continuano - sta nel fatto che ai cittadini di Albidona non gli viene data la possibilità di seguire i Consigli perché impegnati con il lavoro. Sicuramente, il Sindaco, non vuole che vengono palesati pubblicamente ciò che di grandioso sta facendo. La seduta consiliare odierna è stata volutamente disertata dall’opposizione in segno di protesta. Forse il Sindaco non vuole che gli si dica pubblicamente che con i soldi della Regione per il progetto “raccolta differenziata” ci sta costruendo un clientelismo becero; forse non vuole che gli si dica pubblicamente che, con il comportamento assunto nei confronti del Parroco, stiamo rivivendo il film Peppone e Don Camillo; o forse non vuole chiarire pubblicamente i tanti interrogativi posti nei precedenti Consigli. Ci auguriamo per il futuro – concludono i consiglieri di opposizione - che il Sindaco dia la possibilità materiale ai Consiglieri di partecipare ai lavori consiliari facendo convocare il consesso nelle ore serali. Ci appelliamo anche al Presidente del Consiglio come figura super parte e garantista di non avallare i beceri disegni del Sindaco. Nello stesso tempo ricordiamo a noi stessi che nelle Amministrazioni con un minimo tasso di democrazia i consigli vengono convocati dopo la riunione dei capigruppo. Tutto ciò per il Sindaco di Albidona è fantascienza.”
Franco Lofrano