Il piano del sindaco di San Lorenzo del Vallo, Luciano Marranghello, di “voler risolvere i problemi dei rifiuti” continua a trovare sbarramenti in ogni direzione. E anche se la polemica si propaga in ogni verso, compresa in quello della stessa fascia politica del sindaco sanlorenzano (si ricordino le avversioni di Vittoria Bianchi, capogruppo di An di Tarsia), la lotta di Marranghello trova appoggio in diversi casi. C'è da chiedersi allora come può una scelta così “interessante” provocare tutte queste polemiche? Ad incrementare la dose delle diatribe ci ha pensato l'Associazione Ambientalista di Castrovillari “Il Riccio”, che in una nota stampa ha reso noto: «La curiosa, reiterata e ingiustificata richiesta di un inceneritore a San Lorenzo del Vallo, ha ormai sottratto il suo vulcanico sindaco dalla cronaca politico-ambientale, per consegnarlo, irrimediabilmente, a quella del folklore». Un attacco forte che prosegue: «Solo in questa ottica, infatti, si giustifica tale bizzarra e insistente invocazione e gli ancor più bizzarri interventi, con minacce di incatenamenti a poltrone varie, per ottenere quello che per lui, e solo per lui, è evidentemente un irrinunciabile sogno del tutto personale». Mettendola sul piano personale quelli de “il Riccio” aggiungono: «Inutile spiegargli che un inceneritore non è proprio come un chiosco per la vendita di bibite fresche. Al contrario è dannoso per la salute e abbatterebbe drasticamente il valore di immobili e terreni, non soltanto nel suo comune, ed alla luce dell’ultima Legge Finanziaria (che impone una Raccolta Differenziata al 65 % entro i prossimi quattro anni) non si saprebbe cosa bruciarci». E mentre si spiegano le ragioni del “grave ed irreversibile danno economico ed occupazionale” creato per l'intera area della Piana di Sibari, sottolineano: «A parte lui e qualche improvvido demagogo politico nostrano, che unisce evidentemente all’ignoranza sul problema dello smaltimento dei rifiuti un totale disprezzo della volontà e degli interessi dei cittadini, sono davvero pochi quelli disposti ad avallare una simile sciocchezza tecnica, politica, economica e ambientale». Quindi il Riccio fa appello ai diritti individuali e comuni ed aggiunge: «Associazioni, ambientaliste e non, Comitati, Enti e Istituzioni locali hanno già fatto sentire chiaramente la propria voce, assolutamente opposta a quella di Marranghello, del tutto isolato nel suo attacco al territorio e al Distretto Agro-Alimentare di Qualità di Sibari». Quindi promettono: «Le imponenti mobilitazioni popolari del recente passato, stanno lì a dimostrare che chi volesse ritentare avventuristiche iniziative non avrà la strada spianata».
Emanuele Armentano
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