venerdì 23 novembre 2007

A Terranova in arrivo un nuovo Parco Eolico

L'incontro consiliare scorso di Terranova da Sibari è servito a riportare all'attenzione dei cittadini la delicata questione sul parco eolico. La proposta, illustrata dall’assessore Luciana Di Stasi, è stata quella di istituire una “Commissione ristretta” atta a valutare le varie proposte di convenzione finora pervenute al comune. «Come maggioranza –ha detto l'assessore alle Politiche Sociali– le abbiamo esaminate e da parte nostra c’è la volontà di fare un nuovo parco eolico. La proposta è comunque stata portata in questa sede affinché la si possa decidere con l'intero consiglio». L'idea, però, è stata ben presto bocciata dal leader dell'opposizione, Damiano Libonati, che ha così spiegato il suo “secco no” al secondo parco eolico; «Ci sono situazioni di rischio evidenti non legate al paesaggio, quanto piuttosto obiettivo di indagini giudiziarie. Bisogna porre un freno al saccheggio che sta deturpando la Calabria, senza la necessaria programmazione e senza alcuna valutazione di impatto ambientale, e che non produce nuovi posti di lavori. Nel comprensorio stanno per essere realizzati altri quattro insediamenti dello stesso tipo, che incideranno in modo non indifferente sul territorio. Non si capisce quale sia l’interesse di tutte queste Società -ha sottolineato- che non portano nessuna ricchezza alla nostra terra e che anzi la degradano. Un parco eolico c’è già ed è sufficiente. Di contro il primo cittadino Eugenio Veltri ha fatto notare che l'avvio dei lavori nei comuni limitrofi non fa altro che contribuire all'impatto ambientalistico. «Se non si dovesse fare -ha aggiunto- per Terranova sarebbe solo una perdita di risorse economiche. Chiedo piuttosto di elaborare un regolamento che garantisca al nostro paese una situazione ancor più benefica».

Em. Arm.

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