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giovedì 19 giugno 2008

Seconda Giornata Nazionale del Paesaggio

EcoPolis – Progettare l'Ecomuseo

Seconda Giornata Nazionale del Paesaggio - 21 giugno 2008

Presentazione risultati finali del Master e “PaeSaggi Sonori” con Sylos Labini

È tutto pronto per la celebrazione della Seconda Giornata del Paesaggio promossa e sponsorizzata dalla comunità Mondi Locali, che riunisce oltre 30 ecomusei italiani ed europei assieme ad altri organismi e singoli ricercatori che si riconoscono in un’idea di museologia basata sul rispetto delle comunità residenti verso il proprio patrimonio materiale e immateriale e verso le diversità fra le culture.

Per quanto concerne il territorio calabrese, l'appuntamento è con l'Ecomuseo della Valle del Raganello che, in questi giorni, si è reso protagonista di un approfondito studio multidisciplinare da parte di esperti che hanno aderito al Master internazionale EcoPolis. E proprio in occasione della Giornata del Paesaggio, gli studiosi presenteranno i risultati delle analisi fatte sul territorio e sugli abitanti del posto, proponendo delle strategie per fare rete e migliorare la visibilità dei luoghi che, ancora oggi, spesso non sono conosciuti da tutti.

Per quanto riguarda il programma della giornata civitese, si inizierà la mattina a partire dalle ore 10.00 con una camminata “tematica” (Camminare > fotografare > scrivere > confrontarsi > scegliere) che dal sito archeologico della Chiesa Madre, attraverso un percorso di oltre 600 gradini in pietra che fiancheggia la parete rocciosa della timpa del Demonio e del canyon del torrente Raganello, porterà fino al Ponte del Diavolo. Da qui ci si muoverà fino al torrente per percorrerne un breve tratto alla scoperta delle bellezze che questi giganti rocciosi offrono da millenni. A seguire vi sarà il rientro nella Piazza del paese, dove il gruppo potrà degustare i prodotti tipici della Valle del Raganello.

Parteciperanno alla camminata 20 allievi del Master Ecopolis che, dalle ore 16.00, presenteranno i risultati del Workshop alla presenza del Presidente dell'Ente Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, della Dirigente regionale del dipartimento di Urbanistica, Rosaria Amantea, e del Direttore de “Il Quotidiano della Basilicata”, Paride Leporace, che chiuderanno i lavori.

La Giornata del Paesaggio vedrà la sua conclusione con lo spettacolo “PaeSaggi Sonori”, con l’attore Edoardo Sylos Labini, la cantante Barbara Eramo e la Piccola Banda Ikona, che proporranno una interpretazione musicata dei brani scelti sul paesaggio della Valle del Raganello. Un percorso letterario e musicale che si snoderà dalle antiche gesta del condottiero Giorgio Castriota Skanderbeg agli autori contemporanei alla ricerca delle radici arbëreshë. «È uno spettacolo -afferma Sylos Labini- che va alla ricerca delle culture locali e ben si addice al progetto dell'Ecomuseo. Civita, che rappresenta un piccolo presepe, caratterizzato dalle rocce del massiccio del Pollino che la rendono una cittadina teatrale, si pone come ottimo scenario per la rappresentazione che proporremo».

A fermare lo sguardo sul tempo e sulle meraviglie del Paesaggio che ci circonda, sarà una mostra fotografica delle opere di Antonio Arcuri e Ferdinando Cannataro, entrambi di Spezzano Albanese.

Ufficio Stampa Ecomuseo del Paesaggio Valle del Raganello

Tel: 328/0115304 – email: https://mail.google.com/mail?view=cm&tf=0&ui=1&to=press@ecomuseoraganello.net

Web: http://www.ecomuseoraganello.net

martedì 3 giugno 2008

EcoPolis - Al via lo studio dei Comuni del territorio

EcoPolis – Progettare l'Ecomuseo
Al via lo studio dei Comuni del territorio
Ecomuseo Valle del Raganello dal 2 giugno 2008

Si è aperto ufficialmente domenica 1 giugno il Master EcoPolis indirizzato allo studio delle strategie di sviluppo locale per la Valle del Raganello. E' sicuramente uno dei momenti più importanti della storia di questo percorso che, a ragion veduta, pone questa fetta del territorio del nord Calabria sotto i riflettori di prestigiosi studiosi accorsi da più parti del mondo.
Il percorso di ricerca e di studio parte da Civita, comune pilota del progetto, e si snoderà a partire da oggi 2 giugno per i luoghi della Valle del Raganello. Il primo appuntamento ufficiale è quello delle ore 9.00 di oggi -presso il Museo Etnico Arbëresh di Civita- in cui i curatori del master presenteranno il workshop EcoPolis ed il progetto ecomuseale della Valle del Raganello. Seguirà l'organizzazione dei gruppi di lavoro; l'incontro con gli animatori ecomuseali e la visita guidata nel paese arbëresh.
Il 3 giugno l'incontro al Museo servirà per focalizzare l'attenzione su diversi concetti. Si partirà con quelli di “area” e di “tema”, a cui seguiranno gli studi su “metodo” e “interpretare il paesaggio”. Infine si parlerà di “strategie per produrre innovazione”. A seguire verrà impostato il programma di lavoro e preparati gli itinerari e i temi da sviluppare nei giorni seguenti, durante i sopralluoghi nei comuni della Valle del Raganello. Veicolo di rilievo per l'interazione e la raccolta dei dati sarà l'incontro con gli amministratori e la comunità locale. A partire dal 4 giugno, infatti, ci si muoverà alla scoperta dei comuni di Frascineto, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, San Lorenzo Bellizzi e Alessandria del Carretto. Sarà questa l'occasione per confrontarsi con le realtà locali e raccogliere elementi utili.
«Si prevede una settimana ricca di esperienza -afferma l'ideatrice del progetto nonché assessore al Turismo di Civita, Stefania Emmanuele-, in cui a dare spicco all'iniziativa è la sinergia tra il progetto ecomuseale, il master EcoPolis e l'applicazione concreta dei concetti di "rete" e "partecipazione democratica alla gestione del patrimonio". I Comuni che hanno aderito al progetto ecomuseale avranno l'opportunità di avvalersi di un team scientifico, altamente qualificato, al quale porre interrogativi e dal quale avere in consegna, il 21 giugno -giorno della chiusura dell'evento a Civita-, progetti di sviluppo locale per la Valle del Raganello. Nello specifico, "gli studiosi del territorio" prenderanno ad esame il progetto regionale -di imminente pubblicazione- sulla valorizzazione dei centri storici».

Ufficio Stampa Ecomuseo del Paesaggio Valle del Raganello
Tel: 328/0115304 – email: press@ecomuseoraganello.net
Web: http://www.ecomuseoraganello.net

sabato 12 aprile 2008

A Civita la Telecom non porta l'adsl: arriverà grazie al sistema WiMax

A distanza di oltre un mese dall'appello lanciato agli organi politici preposti dall'assessore al Turismo di Civita, Stefania Emmanuele, circa la necessità di ottenere nel proprio comune il servizio di internet tramite adsl, sembra non essere arrivato nessun segnale deciso atto a trovare una strada per risolvere il problema. Solo grazie all'intervento di una nuova società di telefonia, che lancia sul mercato nazionale una linea a banda larga che garantisce l'annullamento del cavo telefonico e della Telecom, il discusso problema dell’assenza di linea Adsl a Civita è ormai prossimo alla soluzione. La tecnologia che la società di comunicazioni adotterà per aggirare “l'impossibilità” di affidare al collegamento via cavo lo scambio dei dati, sarà il WiMax, acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access. Questa è una tecnologia che offre l'accesso senza fili ad internet a banda larga, il tutto ad una velocità di trasferimento dati maggiore addirittura di quella dei sistemi Wi-Fi e con celle di copertura molto più grandi, tipicamente del raggio di alcune decine di chilometri. Questa tecnologia si rivolge principalmente alle amministrazioni comunali e alle comunità montane particolarmente attente alla fruibilità. « Ritengo -ha spiegato l'assessore Emmanuele- sia opportuno valutare questa possibilità organizzando dei tavoli pubblici di informazione e sensibilizzazione, affinché il nuovo servizio possa essere comunemente condiviso e possa offrire vantaggi a tutti coloro che vivono e operano a Civita. Si deve conferire alle scelte un valore che non sia consumabile all’istante, ma nel lungo periodo come valore indotto e durevole».
Em.Arm.