mercoledì 2 luglio 2008

Plataci. Giacinto Basile nel gotha del Parco del Pollino

L’Alto Jonio cosentino ha il suo rappresentante nell’esecutivo del presidente Domenico Pappaterra. La nomina di Giacinto Basile, assessore di Plataci nonché titolare dell’assessorato all’Ambiente alla Comunità Montana Alto Jonio, è avvenuta nel corso dell’incontro del Consiglio direttivo dell’ente Parco a Rotonda, lo scorso 30 giugno; nominati anche Franco Fiore, vicepresidente; Luigi Viola sindaco di Chiaromonte e Giovanni Manoccio, sindaco di Acquafarmosa. Membro dell’esecutivo provinciale dei Verdi con l’incarico di Tesoriere Provinciale, Responsabile zonale e delegato al congresso dei Verdi di Cianciano il 18 Luglio per la scelta dei nuovi vertici nazionali, Giacinto Basile è l’ambientalista storico del nostro comprensorio, con una spiccata attenzione verso le problematiche ambientali e sociali, di cui spesso si è fatto carico con convinzione e concretezza, per la loro soluzione. “Ringrazio sentitamente i sindaci dell’Alto Jonio che hanno sostenuto la mia candidatura nel Consiglio Direttivo dell’Ente Parco del Pollino - ha dichiarato Basile al seguito della nomina - cui mi onoro di far parte per le intelligenze rappresentate. Alcuni di loro meritano per le loro competenze ed esperienze consolidate certamente palcoscenici ben più alti. Insieme a tutto il CD, coordinati dall’eccellente presidente Pappaterra, il cui valore politico è sotto gli occhi di tutti, possiamo cambiare il volto del Parco del Pollino. Sono convinto – prosegue Basile – che potremo dare un contributo significativo nell’elaborazione di un progetto politico di qualità, che miri a risolvere i numerosi dilemmi che affliggono il territorio, primo fra tutti la questione degli ex lsu: E’ tempo di garantire un doveroso sviluppo alle loro problematiche!” Infine un pensiero rivolto all’onorevole Tommasi: “Mi sento di rivolgergli un affettuoso e sincero augurio per il suo futuro politico – conclude Basile -, certo che saprà affrontarlo con lo stesso impegno e la stessa sensibilità che ha dimostrato di avere in un settore così delicato come quello delle politiche ambientali. La scelta superficiale del presidente Loiero di rimuovergli la delega dell’Ambiente ha violato le regole della sana politica; quanto è successo non muta l’amicizia e la stima che ho nei suoi confronti”.
Paride De Paola

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