Momenti di paura sulle coste cassanesi
Un inizio fortunato quello di Rocco Pignanelli, neo brevettato bagnino di salvataggio dalla Società Nazionale di Salvamento ed in forze a La Serenissima Sicurezza, che nel pomeriggio del 24 giugno scorso si è prodigato nel compiere il suo primo intervento in mare.
Il sangue freddo e la certezza di aver acquisito una buona preparazione professionale, hanno permesso al giovane Rocco (da sinistra nella foto con Ferrara e Francesco Serio), 21enne di Trebisacce, di scongiurare il peggio lungo le coste cassanesi dei Laghi di Sibari.
Erano appena trascorse le 14:00 di una giornata dal caldo torrido; ci troviamo alla Baia dei Delfini. Ludovico, un bimbo di 4 anni e mezzo, con i genitori giunti per le vacanze dalla Lombardia, sono tra i pochissimi rimasti in spiaggia; ci sono i bagnini presso le proprie postazioni, più all’interno qualcun altro si è fermato sotto i gazebo del bar.
Verso le 14:30 il piccolo, che in principio si divertiva lungo il bagnasciuga, si allontana, forse sospinto dalle correnti marine. In breve tempo Ludovico raggiunge e poi supera le boe bianche – segnale che delimita le acque sicure per la balneabilità -; si dibatte, ingerisce l’acqua salmastra; è il panico.
Quanto accade non sfugge però a Rocco, che senza esitazioni mette in pratica quanto aveva acquisito nei mesi precedenti. Si lancia e a nuoto raggiunge Ludovico tranquillizzandolo per poi recuperarlo a riva. Accertatosi delle buone condizioni del bimbo, il bagnino lo consegna alle cure dei genitori che visibilmente scossi mostrano desolazione per quanto accaduto.
Informati per quanto successo, a Rocco Pignanelli sono giunte parole di elogio da Nunzio Masotina, presidente dell’Associazione Laghi di Sibari, e da Emilio Ferrara, titolare de La Serenissima, azienda dove Rocco è dipendente.
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