Domani incontro a Corigliano con la partecipazione di Ettore Ianì, presidente nazionale di Lega Pesca
Lega Pesca e Legambiente, insieme dal 1997 con un Protocollo d’intesa per la tutela del mare, presentano una proposta di gestione integrata della fascia costiera del litorale della Sibaritide. L’occasione è quella dell’incontro programmato domani a Corigliano nell’ambito di una delle tappe calabresi di Goletta Verde (ore 17.00 presso lo storico Palazzo Garopoli), che vedrà la partecipazione di Sebastiano Venneri, responsabile nazionale Legambiente Mare e di Ettore Ianì, presidente nazionale di Lega Pesca. Parteciperanno anche i responsabili regionali delle due Associazioni, Franco Falcone e Salvatore Martilotti, nonché i Sindaci dei Comuni costieri di Trebisacce, Cariati, Rossano e il Commissario di Corigliano.
La Sibaritide è l’area maggiormente dipendente dalla pesca della regione Calabria e quella dove si giocano importanti chance per il futuro dell’economia ittica regionale. Dei 902 battelli operanti in Calabria, 325 operano in provincia di Cosenza, e 257 lungo il litorale della Sibaritide. Sono circa 750 gli occupati diretti, 530 solo nella piccola pesca costiera. La produzione complessiva ammonta a 5500 tonnellate per un valore di 9 milioni di euro. Che l’area e il settore ittico siano in crescita lo dimostra anche il provvedimento ora alla firma del presidente della Repubblica, che sta per elevare Corigliano da Ufficio Circondariale marittimo a capitaneria di Porto.
Il cuore della proposta di Lega Pesca punta alla costituzione di un “Consorzio della Piccola Pesca del Golfo di Sibari” come motore dello sviluppo sostenibile della pesca a livello locale e di promozione della qualità dei prodotti a livello regionale. Si tratta di 4 Comuni costieri: Corigliano Schiavonea che raccoglie la marineria più significativa dell’intera regione; Trebisacce, con gli antichi sapori della trasformazione artigianale dei prodotti; Cariati, patria dei maestri d’ascia delle costruzioni da pesca in Calabria e Rossano.
Accanto al decollo del Consorzio come soggetto protagonista della gestione integrata della fascia costiera, Lega Pesca riserva grande attenzione anche alla valorizzazione dei borghi marinari che costituiscono un patrimonio di storia e tradizione per tutti i Comuni interessati. Una valorizzazione che dovrà fare tesoro anche delle opportunità aperte dai Fondi strutturali del Fondo Europeo Pesca (FEP), che investirà in Calabria l’11,83% dei 318 milioni di euro circa riservati alle Regioni in Obiettivo Convergenza dal 2007 al 2013. Particolare interesse destano, in questo senso, le azioni innovative previste nell’Asse 4 e i progetti collettivi dell’Asse 3.
Al termine dell’incontro Lega Pesca presenterà una degustazione della gastronomia tradizionale legata al mare, a partire dalla rosa marina salata dell’alto Ionio fino alle alici “arriganate”, a cura del “pescatore” Salvatore “Cannone”, custode di uno dei templi della ristorazione locale.
Salvatore Martilotti - Responsabile regionale Lega Pesca Calabria
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