venerdì 30 novembre 2007

Spezzano Albanese - Creolina nelle scuole

La scuola di Spezzano Albanese ancora una volta è stata colpita e danneggiata. A farne le spese nella mattinata di ieri, a distanza di un solo giorno dai fatti che hanno toccato l'Istituto Professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente, è stato il liceo Scientifico “V. Bachelet” della stessa cittadina arbëreshe. Il personale Ata, infatti, appena arrivato nell'istituto si è trovato di fronte alla cruda scoperta che, ancora una volta, ignoti avevano dato prova della loro inciviltà. L'aria della struttura si presentava irrespirabile, ci raccontano, visto che la creolina era stata fatta passare sotto le fessure delle porte del corridoio d'ingresso, del laboratorio di informatica e dell'aula magna. Il Dirigente Antonio Scalcione, pur riconoscendo la gravità dei fatti e condannando questi vili gesti, ha comunque rassicurato tutti sulla marginalità dei danni, sottolineando che la “contaminazione” non ha interessato nessuna delle aule. «Chi ha compiuto il gesto -ha spiegato il Dirigente- sapeva del nostro sistema d'allarme e quindi non ha tentato di introdursi nella struttura. Il liquido ha impregnato la scuola, ma l'intervento di pulizia è stato fatto in maniera efficace ed adeguata. Va da sé che questo episodio è strettamente legato a quanto accaduto il giorno prima per il confinante Ipaa, e si tratta di episodi delinquenziali che devono assolutamente essere bloccati. Già da diverso tempo insisto con l'amministrazione provinciale al fine di installare delle telecamere esterne, così da evitare il ripetersi di intrusioni». Questi fatti di vandalismo nelle scuole spezzanesi non sono certo una novità. Infatti già lo scorso marzo la centralissima scuola primaria era stata scena di ben due incendi consecutivi, costati oltre ai vari disagi anche la distruzione della biblioteca scolastica. Restano ignote le generalità di chi ha voluto, ancora una volta, “punire” la Scuola, anche se ogni cosa fa pensare alla mano di qualche sconsiderato con poca voglia di studiare. Non dare adito a gesti del genere sarà la filosofia del futuro della scuola, che dovrebbe riaprire i battenti già da stamani.
Em.Arm.

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