Dopo i saluti del responsabile della Scuola cosentina Antonio Santagàda e del Sindaco di Spezzano Ferdinando Nociti, gli Ispettori tecnici Francesco Fusca e Domenico Torchia, con i loro interventi di “addetti ai lavori”, hanno sviscerato alcuni significativi argomenti delle “Indicazioni”. Il primo ha parlato della qualità degli apprendimenti, della scelta degli oggetti di studio e dell’uso mirato delle tecnologie multimediali che, insieme, “ben si associano agli Ideali ed ai Valori che questa società pare vada smarrendo”. «La confusione e il disorientamento sotto il profilo valoriale -ha precisato
Fusca- impongono alla società degli adulti e, in primis, ai genitori, un ritorno alla responsabilità e all’impegno formativo nei confronti dei figli». Torchia, dal canto suo, ha sottolineato come il rapporto Scuola-Famiglia sia «cruciale anche per l’entrata felice e di successo delle “Indicazioni per il curricolo”. Tra traguardi da raggiungere per i docenti con la loro opera ed Obiettivi che gli studenti devono perseguire con il loro studio -ha concluso- si gioca il destino della Scuola: dalla calabrese all’italiana, all’europea».
Oltre al dibattito, a cui hanno partecipato tanti interessati, si sono registrati gli ottimi interventi dei dirigenti scolastici organizzatori: Costabile, La Barbera, Raineri, Scalcione e Petrelli. Commenti positivi da parte di tutti per il notevole spessore culturale del Seminario, seguito anche dall’ordinario dell’Unical Giuseppe Trebisacce.
Em.Arm.
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