martedì 15 aprile 2008

Vittoria Bianchi ammonisce Marranghello

Le affermazioni rilasciate da Marranghello qualche giorno fa, circa le difese “poco chiare” prese dal capogruppo consiliare di An, Vittoria Bianchi, nei confronti del sindaco di Tarsia, Antonio Scaglione (Pd), hanno destato la riflessione dell'esponente di An tarsiana. «In margine alla inelegante affermazione di Marranghello, vorrei far presente a questo signore che la difesa delle Istituzioni e della dignità di un popolo offesi gratuitamente, in maniera non pertinente all’oggetto della disputa politica, appartiene ad una cultura antica e radicata cui mi ispiro. Certe affermazioni andrebbero ponderate, ma evidentemente la cultura politica di questo personaggio non gli consente di avere comportamenti continenti». Così la risposta di Bianchi si apre e fa capolino alle insinuazioni di “inciucio” fra gli opposti partiti: «Mi limito molto sommessamente a considerare che inciuci politici o i disinvolti cambi di maglia sono una sua prerogativa. Politicamente suggerisco di mettere in funzione il cervello prima di proferir parola». Sul termovalorizzatore Bianchi sottolinea: «Da parte mia non c'è mai stato un atteggiamento spocchioso ed arrogante, mentre da parte del sindaco sanlorenzano non solo dalle sue dichiarazioni e prese di posizioni trasuda arroganza, ma rileva una concezione politico-egocentrica che non lascia spazio né al confronto dialettico né al rispetto dovuto ai cittadini, che -forse il Sindaco lo ha dimenticato - sono sovrani - art. 1 della Costituzione italiana -. Evidentemente lui ha invertito l'ordine, ritenendo che il sovrano sia lui e non il popolo». Per finire Bianchi puntualizza: «Siccome la questione agitata in questi giorni non è da prendere sotto gamba, io come rappresentante di An assumerò direttamente delle iniziative. Una sarà a San Lorenzo, così Marranghello, che dice di non conoscerci e di non conoscermi, avrà un'ottima opportunità per farlo».
Em.Arm.

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