mercoledì 9 aprile 2008

Diminuzione delle tasse ad Acquaformosa

Il sindaco Manoccio presenta il piano della riduzione fiscale
Con grande soddisfazione l'amministrazione comunale di Acquaformosa presenta il suo piano di risanamento economico del piccolo comune, portando con grande fierezza i “risultati” che qualche anno fa erano “impensabili”. E' lo stesso primo cittadino Giovanni Manoccio, condottiero di questo “assalto al riassestamento”, a fare il resoconto del lavoro svolto. «Abbiamo diminuito del 20% le tariffe per il servizio di raccolta dei rifiuti -spiega Manoccio- soprattutto grazie al buon andamento della raccolta differenziata». Infatti, lo ricordiamo, è proprio il comune arbëresh in questione uno dei precursori della raccolta porta a porta e che ha fatto registrare in brevi tempi, “dati alla mano”, dei risultati “più che soddisfacenti”. «Per la Categoria I (civile abitazione) -continua il sindaco- si è passati da 1,55 euro per metro quadro ad 1,23 euro per lo stesso corrispettivo. Questa tariffa è invece di 0,60 euro per gli anziani soli e per gli emigranti. Altro risultato è da ricercare nell'applicazione della riduzione del 20% per le attività commerciali, professionali ed artigianali; il tutto senza gravare sulle tasche di nessuno». In questo piano d'azione però trova posto anche la diminuzione di circa il 20% dell'Ici, cosa accaduta “in virtù delle detrazioni inserite in legge finanziaria”. Con orgoglio Manoccio precisa: «Dopo vent'anni nel Bilancio del Comune di Acquaformosa vengono diminuite le tasse, cosa che è perfettamente il linea con il nostro programma elettorale che, a ragion veduta, possiamo dire essere stato totalmente completato, sia per le opere realizzate e da realizzare, sia per la diminuzione della pressione fiscale». Un comune che gode di “una luce nuova” e che non pensa solo a se stesso. Infatti molto apprezzato è stato anche l'aver trattato, in sede di Consiglio, un punto in favore della solidarietà nei confronti del popolo del Tibet.
Emanuele Armentano

Nessun commento: