martedì 1 aprile 2008

Bria a capo dell’Unione dei Comuni – La via del Mare

Il sindaco è intervenuto durante l’assise della Proloco di Villapiana
“Per far fronte alle restrizioni dettate dall’ultima Finanziaria, muovendoci con la costituzione dell’Unione dei Comuni “La via del Mare”, vedremo se sussistono anche i presupposti per aggregare le più proloco, dislocate sul territorio costiero dell’Alto Jonio cosentino, in un unico grande ente, capace di offrire un più ampio pacchetto promozionale e, allo stesso tempo gestire nel migliore dei modi le proprie energie”. Con queste parole ha esordito il sindaco, Luigi Bria, durante i lavori dell’approvazione del Bilancio consuntivo 2007 della locale Proloco di Villapiana. “Mettendo insieme questi enti – continua Bria – e attivando un unico ufficio di coordinamento, si eviterebbe oltretutto di organizzare manifestazioni con sovrapposizione di date che disorientano e disperdono gli ospiti, vanificando quegli sforzi che diversamente, possono raggiungere il massimo dell’affluenza e successo”. Il sindaco torna in seguito sui lavori svolti nei giorni scorsi presso il monastero francescano di Rocca Imperiale, all’incontro tra i sindaci ed i consiglieri dei Comuni di Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Amendolara, Trebisacce, Villapiana e Rocca Imperiale. Tema dell’incontro fu per l’appunto l’istituzione del nuovo organismo che prende il nome di “Unione dei Comuni – La via del mare”. Luigi Bria, il primo tra i sindaci che rivestirebbe la carica istituzionale di presidente dell’Unione, ha ricordato, come è noto, che “entro il mese di giugno i Comuni costieri che prima facevano parte della Comunità Montana Alto Jonio, a seguito delle restrizioni altimetriche introdotte dalla Finanziaria, usciranno dall’ambito della Comunità. Di fronte a questi fatti e tenendo conto del momento storico tutt’altro che fiorente, abbiamo deciso di puntare sulla carta dell’Unione, tutti rivolti nel fare sistema per dare fiato e prospettive ad una zona fragile e debole come la nostra”. “Singolarmente presi i nostri Comuni valgono poco – aveva dichiarato il sindaco di Amendolara, Mario Melfi, durante l’assise di Rocca -, ma uniti e mettendo a filiera le nostre potenzialità, possono rappresentare un’entità territoriale strategica per lo sviluppo delle nostre comunità e incidere sullo sviluppo dell’intera Calabria”. Il primo tra i servizi comuni che l’Unione intende attivare sarà la gestione unificata delle Polizie locali, per una migliore collocazione di uomini e mezzi, abbattendo alle stesso modo i costi di amministrazione. Un’altra proposta del sindaco Bria sarà l’impianto, in tutti e 6 centri abitati costieri, di maxi pannelli a display dove trasmettere, oltre le informazioni istituzionali, anche notizie promozionali a carattere turistico. L’Unione dei Comuni – La via del Mare, se varata, nascerà per fare economia su un territorio disteso su 30 km di costa e 25mila abitanti. La sede istituzionale sarà Trebisacce mentre il personale, già impiegato nei propri Comuni non prenderà alcun indennizzo economico. I presidenti dell’Unione, saranno gli stessi sindaci delle città associate, con turnazioni della durata di un anno ciascuno.
Paride De Paola

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