Visualizzazione post con etichetta Mormanno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mormanno. Mostra tutti i post

sabato 5 aprile 2008

Commissariata la sede del Partito Socialista di Mormanno

In pieno clima elettorale, il segretario provinciale del Partito Socialista di Cosenza, Gianni Papasso, ha deciso di commissariare la sezione del comune di Mormanno. La decisione è stata presa all'indomani di una serie di colloqui con i dirigenti ed i militanti del partito, lasciando la gestione delle attività in corso, soprattutto quelle in vista delle prossime elezioni, ad un coordinamento composto da: Carmine Blotta, Assessore Comunale; Luca Marsiglia, capogruppo consiliare; Francesco Cersosimo. Questa fase durerà fino alla celebrazione del congresso sezionale, che sarà inaugurato subito dopo le elezioni politiche. Questo ha suscitato il riconoscimento del segretario Papasso versi “i compagni” del coordinamento momentaneo, che non hanno “ammainato la bandiera del socialismo a Mormanno”. «L’impegno dei compagni Blotta, Marsiglia e Cersosimo -ha aggiunto- testimonia che chi, dopo essere stato folgorato sulla strada di Damasco rinnegando tutto un patrimonio di idee per un posticino al sole, pensava di debellare il socialismo nel Comune di Mormanno si è sbagliato profondamente». E non manca l'attacco: «L’On.le Minniti ha sbagliato a pensare, individuando talune candidature nel Partito Democratico, di distruggere la storia, la tradizione e l’impegno socialista nella Calabria e nella provincia di Cosenza. I socialisti ci sono, sono tanti, terranno alta la loro bandiera e con il loro impegno faranno proseguire una grande storia e consegneranno alle future generazioni un inestimabile patrimonio culturale e politico».

Emanuele Armentano

giovedì 7 febbraio 2008

A Mormanno il 9 febbraio convegno sulla pianificazione territoriale ed urbanistica in area parco

La “pianificazione territoriale – urbanistica in area parco” è il tema di un convegno, organizzato dall’Amministrazione comunale di Mormanno per sabato 9 febbraio, a partire dalle ore 10, nel cineteatro comunale i cui lavori saranno conclusi dall’assessore regionale all’urbanistica, Michelangelo Tripodi, e contrassegnati dai contributi del presidente dell’Ente Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, dell’assessore all’urbanistica e territorio della Provincia, Pietro Mari, e del soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio della Calabria, Francesco Cecati. L’introduzione sarà curata dal sindaco, Guglielmo Armentano e dall’assessore all’urbanistica, Raffaele Apollaro, mentre le relazioni verranno curate dagli architetti Mauro Francini, docente e responsabile del laboratorio di pianificazione territoriale dell’università della Calabria,che parlerà del rapporto tra Piano Regolatore Generale e Piano Strutturale comunale, Demetrio Festa, docente e direttore del dipartimento di pianificazione territoriale dell’UNICAL che spiegherà cosa vuol dire una mobilità sostenibile in area Parco, da Giuseppe Bruno, responsabile del settore pianificazione dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, il quale entrerà nel significato di Pianificazione in area protetta, e da Rosario Amantea, dirigente del dipartimento di Programmazione e Politiche del territorio – pianificazione territoriali della Regione Calabria, che illustrerà la valenza paesaggistica della nuova programmazione.

giovedì 17 gennaio 2008

Mormanno. No al Pollino come discarica o inceneritore

ItaliaNostra Gruppo Pollino chiede alle amministrazioni locali ed al presidente Domenico Pappaterra di escludere progetti di trattamento finale di rifiuti all’interno del perimetro (nella speranza che non venga ritagliato appositamente) del Parco Nazionale del Pollino. Sia nel caso del termovalorizzatore recentemente ipotizzato a Tortora, in località Piani del Carro, in pieno Parco Nazionale del Pollino ai confini con il territorio di Laino Borgo, già minacciato dalle emissioni della centrale del Mercure, e non lontano dal confine lucano, sia nel caso della discarica costruita ma non attiva a Mormanno al confine con contrada S.Nocaio di Papasidero ci troviamo di fronte a serie minacce ecologiche. Non si tratta di tutelare “solo”, come si potrebbe immaginare, i valori ambientali pur notevoli dell’area protetta ed il paesaggio, ma soprattutto proteggere l’aria e la purezza delle sorgenti d’acqua che tanto in contrada Carro di Tortora che a S.Nocaio-Lacco tra Mormanno e Papasidero sgorgano copiose e che sono importanti anche per l’uomo. Si pensi all’acquedotto S.Nocaio o alle fonti di tributari del fiume Noce (Fiumarella) o del Lao (Iannello). E’ troppo facile immaginare di smaltire l’immondizia che una società sprecona ed egoista accumula proprio nei parchi nazionali, eventualmente da riperimetrare appositamente, solo perché lì c’è meno gente a protestare. Ma è un arma a doppio taglio: in questo modo andiamo a distruggere i serbatoi di aria ed acqua pulita che ancora spirano o scorrono sino ad i nostri centri abitati per dare sollievo alle comunità antropiche che rimarrebbero prive anche di questi ultimi indispensabili purissimi elementi.
Italia Nostra Onlus - Gruppo Interregionale Pollino