
Venerdì scorso, alle ore 19:30, presso la Sala Consiliare “Palazzo dei Principi” di Villapiana Centro, si è tenuto il Consiglio Comunale, convocato in seduta straordinaria ed urgente.
Prima di inoltrarsi nello specifico della serata, il sindaco Bria è tornato sugli ultimi fatti di cronaca che hanno scosso la tranquilla comunità ionica: l’atto incendiario - ancora non chiarito se di origini dolose o accidentali – che ha portato alla distruzione del noto chiosco-pub sito in piazza Berlinguer di Villapiana Lido, e dei ragazzi del luogo, oltre che dei centri abitati limitrofi, coinvolti nell’operazioni “Notti Bianche”, il blitz eseguito per ordine della Procura della Repubblica di Castrovillari, dove si parla di “banda” di pusher che rifornivano di cocaina tutto l’Alto Jonio. Fatti questi, come sottolinea il primo cittadino, tristi e comuni a tante altre cittadine; non esistono più isole felici. Solo attraverso la concertazione tra le forze dell’ordine, gli istituti scolastici, le associazioni, ed in primo luogo le famiglie, e lavorando sulla prevenzione certe circostanze potranno essere contrastate.
L’esecutivo comunale guidato dal sindaco Luigi Bria ha poi avviato i lavori in assise, come di consueto, con la lettura e la convalida dei verbali prodotti durante la precedente seduta.
Si è passati quindi sugli spostamenti di capitolato che determineranno dell’assestamento generale del Bilancio 2007; qui il provvedimento è stato approvato registrando l’astensione al voto dei consiglieri di minoranza Fioravanti e Cavaliere. Ratificata anche la delibera di Giunta n. 154/2007 che concerneva lo storno dei fondi, della somma di € 3.000,00, per il ciclo delle cure presso la struttura termale di Cassano allo Jonio.
Altro punto approvato è stato quello che darà il via alle modifiche al Regolamento Comunale che disciplina il servizio di autonoleggio da rimessa di autobus e autovetture (taxi) con conducente.
Unica nota degna di segnalazione è il rinvio, previsto per i prossimi incontri, del terzo punto all’Odg, cioè quello riguardante la convenzione, quindi per l’impiego ed utilizzazione degli stabili scolastici. La minoranza in aula, Montalti, Fioravanti e Cavaliere, in merito alla convenzione in esame hanno richiesto un maggiore lasso di tempo per acquisire la conoscenza del caso prima di deliberare una qualsiasi valutazione.
Paride De Paola