sabato 10 maggio 2008

Premiazioni 1^ Concorso dedicato a Raoul Maria de' Angelis

Terranova da Sibari - A cento anni dalla nascita, l'amministrazione comunale di Terranova da Sibari ha intesso commemorare l'illustre concittadino Raoul Maria de' Angelis. L'evento, apertosi con una solenne interpretazione musicale del Maestro Fabio Sposato, è andato in scena lo scorso giovedì mattina nel chiostro del palazzo comunale ed ha visto la partecipazione di un nutrito pubblico, per lo più appartenente al mondo della scuola. Infatti, è proprio alle scolaresche che è stato indirizzato il Concorso pittorico-letterario sulla figura di Raoul Maria de' Angelis nel primo centenario della nascita. Con grande soddisfazione il primo cittadino di Terranova da Sibari, Eugenio Veltri, ha voluto ricordare la figura del de' Angelis, sottolineando con orgoglio che proprio Terranova, cento anni fa, gli ha dato i natali. «E' un noto scrittore Calabrese -ha detto Veltri- che può tranquillamente essere paragonato a Corrado Alvaro. Oggi per celebrare il centenario dalla sua nascita, lo ricordiamo con i suoi scritti e le sue opere pittoriche. Vogliamo che il suo ricordo possa dare un input alla collettività intera». Da qui la ufficializzazione della volontà dell'amministrazione di voler far nascere un centro studi dedicato al poeta sibarita.
Presente, fra i tanti, la figlia del poeta sibarita, Emira de' Angelis, che commossa ha ringraziato quanti si sono adoperati per ricordare la figura del padre. «E' un momento che mi riempie di gioia -ha detto la figlia del poeta- nche perché mio padre è sempre stato legato al suo paese di origine. Ed anche se sono passati diversi anni senza che nessuno se ne ricordasse, oggi credo che sarebbe stato felicissimo di questo ricordo, specialmente per il coinvolgimento delle nuove generazioni». Gli studenti che hanno aderito si sono potuti confrontare sul tema “I luoghi della memoria, nella produzione artistica del de' Angelis”, con l'interessante adesione di una scuola di Como. Presente per ritirare il premio calabrese il docente dell'Istituto Ripamonti Francesco Baffa. «Abbiamo partecipato con una classe che già si è fatta notare in altre manifestazioni del genere -ha detto Baffa-. Sicuramente questo evento rientra in un percorso formativo ricco di esperienze positive per i nostri ragazzi».
A coordinare i lavori, che hanno visto inoltre anche gli interventi dell'artista Maria Credidio, dello scrittore Eduardo Apa, dell'assessore locale Giuseppe De Caro, del Dirigente scolastico Antonio Scalcione e del sindaco di Tarsia Antonio Scaglione, è stato il promotore ed organizzatore Placido Bonifacio. «Non è stata una cosa semplice -ha detto Bonifacio- anche perché, come in tutte le prime edizioni, le difficoltà non sono mai poche. Il tempo a disposizione per mettere su questo progetto è stato anche poco, ma l'impegno è stato profuso tutto nella direzione del voler far partire il progetto, che spero nel tempo abbia anche una sua eco».
Servizio e Foto
Emanuele Armentano

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