sabato 12 aprile 2008

Solidarietà per il piccolo Domenico, affetto da retinoblastoma all’unico occhio rimastogli

La famiglia Marzella si è rivolta alla stampa locale per ottenere un aiuto e continuare a sperare
Agostino Marzella, è un non vedente dalla nascita. Ha 30 anni ed abita con la moglie ed un figlio di 5 anni, a Castrovillari. E’ stato affetto da retinoblastoma (tumore maligno della retina), ma 30 anni fa, non c’erano terapie adatte al suo caso. I medici, trovarono allora, come sola via d’uscita, l’enucleazione (la rimozione totale del bulbo oculare e di parte del nervo ottico) per non creare danni ad altri organi. Il figlio, un dolce bambino di 5 anni, di nome Domenico, è stato, purtroppo, colpito dalla stessa malattia. A soli 6 mesi di vita,durante una visita oculistica, gli viene diagnosticato il retinoblastoma all'occhio destro. Iniziano i viaggi della speranza per la famiglia castrovillarese. A Roma, al Policlinico Universitario Gemelli, la conferma che nessuna terapia avrebbe potuto distruggere il male. Anche in questo caso l'unica soluzione è l’enucleazione. All'età di 4 anni, durante una visita oculistica di controllo, la dottoressa M.A. Blasi che segue Domenico, avverte di correre subito al Policlinico Gemelli perchè il tumore è passato all'occhio sinistro. I controlli, evidenziano che il tumore è localizzato solo nella parte interna dell’occhio e si inizia, così, un ciclo di chemioterapia. Ogni mese per 6 mesi, Domenico si sottopone a 4 giorni di terapia. Nel frattempo esegue gli altri soliti controlli: risonanza magnetica e fondus oculare (ecografia oculare). Dopo 5 mesi il tumore sembra essersi ridotto. Invece… Alla fine del sesto ciclo di chemioterapia si scopre che è molto avanzato. La ferocia alternanza delle vicende, avrebbero steso chiunque, ma non la famiglia Marzella. La dottoressa che ha in cura il piccolo Domenico, incontra, durante un convegno, il professor F. Munire (primo medico al mondo che cura il retinoblastoma). Gli racconta la storia, e l’illustre medico suggerisce di farsi raggiungere all’Hopital Ophtalmique Jules Gonin di Losanna (Svizzera) dove presta la sua meritoria opera. Lì sicuramente avrebbero fatto tutto il possibile per salvare l’unico occhio rimasto al piccolo Domenico. Il 24 luglio 2007, la famiglia Marzella, arriva in Svizzera per una visita dal prof. Munire. L’ecografia all’occhio, non è positiva. Il tumore è più grande di quanto si pensi, ma, per fortuna, la parete visiva pare non essere stata toccata. C’è un modo per provare a risolvere il problema: la radioterapia stereotassica che serve a bruciare questa massa. Papà Agostino, di gettare la spugna non ne vuole proprio sentire parlare. E così da settembre 2007, ogni 3 settimane, parte con Domenico per la Svizzera per continuare le terapie locali. Come gli amici lettori capiranno, tutto ciò comporta frequentissime spese abbastanza alte e, purtroppo, in casa lavoro solo lui, impiegato presso l’Agenzia delle Entrate, con uno stipendio praticamente dimezzato per essere stato costretto a chiedere prestiti per affrontare la travagliata vicenda. Per andare in Svizzera, rimanendo nell’indispensabile, servono, ogni volta, tra aereo, pulman e treno, 800,00 – 900,00 euro. La famiglia Marzella si è rivolta, così, ad un settimanale di Castrovillari, alla ricerca di un piccolo aiuto che possa permetterle di continuare a recarsi in Svizzera e dare la possibilità al piccolo Domenico di poter continuare a crescere, vedendo con l’unico occhio che, probabilmente, continuando le cure, gli rimarrà. Il papà non vede da molti anni e, dice lui, va bene così, ma non vorrebbe che questo accadesse anche a suo figlio a cui vorrebbe dare una vita migliore visto che la tecnologie mediche stanno facendo progressi da gigante. Siamo costretti, ancora una volta, a rivolgerci, perciò, al buon cuore dei nostri lettori che ne hanno la possibilità, chiedendo a tutti di contribuire a dare una speranza al piccolo Domenico. I contributi possono essere versati sul Conto Corrente Postale intestato a Agostino Marzella n. 84498054 . Questo, invece, per i bonifici, il codice IBAN: IT-53-R-07601-16200-000084498054 da indicare insieme al numero del conto corrente postale.
Giuliano Sangineti

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