In clima di campagna elettorale, l'ex sindaco di Terranova da Sibari, Damiano Libonati, attacca l'attuale giunta e l'accusa di “ordinaria amministrazione”. In base a queste considerazioni l'esponente del Pd chiede le dimissioni di Eugenio Veltri per “la stasi che si sta registrando il profilo delle opere pubbliche e della qualità della vita sociale ridotta ai minimi termini” Sul prossimo appuntamento elettorale spiega: «a scelta di Veltroni in Calabria di rinnovare completamente le liste dei candidati è senza dubbio innovativa e di discontinuità rispetto al passato. Il Pd calabrese dovrà quindi nascere ed affermarsi con una nuova classe dirigente, che sappia interpretare i sentimenti, le ansie e le speranze di tanta parte della società che non accetta più di essere soggiogata e presa in giro da un vecchio sistema politico che ha ormai fatto il suo corso». E mentre riconosce le “difficoltà affrontate dall'amministrazione Loiero, riconosce che “si sarebbe potuto fare di più”. «Siamo ancora oggi –spiega– il fanalino di coda nei settori dell’innovazione e della modernizzazione amministrativa. I fondi comunitari rappresentano ancora una grande occasione per lo sviluppo della Calabria, per cui progettazione e assegnazione delle risorse dovranno essere concordate e concertate con gli enti locali e non calati dall’alto». Per la situazione inerente la cittadina sibarita aggiunge: «Rivolgo un appello alla gente affinché si attivi esi impegni per l’affermazione del Pd a Terranova. In questa fase occorre far prevalere lo spirito unitario». Non resta dunque di vedere cosa succederà i prossimi 12 e 13 aprile.
Em.Arm.
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