La compagnia Aprustum di Castrovillari presenta venerdì 18 e sabato 19 aprile, alle 21.00, al Teatro Sybaris di Castrovillari il suo nuovo spettacolo: “La fortuna con la effe maiuscola” di Armando Curcio ed Eduardo De Filippo, per la regia di Casimiro Gatto. Lo spettacolo ha debuttato con successo lo scorso 15 marzo al Teatro Comunale di Cassano all’Ionio, inserito nel cartellone della seconda stagione teatrale comunale.
La commedia scritta a quattro mani nel 1942 da Armando Curcio ed Eduardo De Filippo, è ambientata nella Napoli post-bellica e racconta la miseria e l’arte di arrangiarsi attraverso uno spaccato di vita familiare intriso di sberleffi, risate ed equivoci. Il testo, vive di concetti attuali che si riformulano nel tempo, e condensa tutti gli elementi tradizionali della farsa del drammaturgo partenopeo sempre attento ad evidenziare la condizione di bisogno, materiale e morale e l’ingiustizia familiare, sociale o addirittura esistenziale dell’uomo. Giovanni Ruoppolo (Antonio De Biase) vive con la moglie Cristina (Mariella Pudia) e il figlio adottivo Enricuccio (Luca Donadio) una vita di miserie e stenti. Finalmente, un giorno, una proposta inaspettata può portare a Giovanni e alla sua famiglia, un po’di tranquillità e serenità. Quando l’affare si sta per concludere arriva il notaio Bagliulo (Domenico Donato) a portargli un’altra novità che potrebbe farli diventare veramente ricchi. A Giovanni viene comunicato che è l’erede di un grosso patrimonio e sembra essere arrivata anche in casa Ruoppolo la Fortuna con la “f” maiuscola….ma non è mai così facile per chi è costretto ad arrabattarsi per vivere……L’associazione culturale APRUSTUM ha legato i suoi successi soprattutto alle grandi opere della tradizione partenopea e a mostri sacri come Eduardo, Scarpetta e Pirandello. Ma Aprustum non è solo teatro di tradizione o commedia dell’arte, infatti, numerosi sono stati i lavori di autori contemporanei che ha portato in scena, da Sottobanco di Domenico Starnone a Volevamo essere gli U2 di Umberto Marino e La partitella di Giuseppe Manfridi, solo per citarne alcuni.
Aprustum
Nessun commento:
Posta un commento