Alcuni medici sono indagati per omicidio colposo nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura di Rossano sulla morte di una neonata di due settimane morta sabato scorso dopo che era stata dimessa dall'ospedale. Dall'autopsia è emerso che la causa della morte è stata una broncopolmonite
Alcuni medici sono indagati nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura di Rossano sulla morte di una neonata di due settimane morta sabato scorso dopo che era stata dimessa dall'ospedale di Corigliano Calabro. L'ipotesi di reato nei confronti dei medici è quella di omicidio colposo. Dall'autopsia è emerso che la neonata è morto a causa di una broncopolmonite. Il sostituto procuratore della repubblica di Rossano, Paolo Remer, titolare dell'inchiesta, ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche negli ospedali di Trebisacce, dove la bambina era nata il 13 novembre scorso e del reparto di neonatologia di Cosenza, dove era stata ricoverata fino al 20 novembre. Sono stati sequestrati anche i referti del pronto soccorso del reparto di pediatria di Corigliano. I medici di Corigliano indagati sostengono, da parte loro, che i genitori della neonata avrebbero rifiutato il suo ricovero in ospedale, nonostante il loro parere contrario.
da "I Domani online" del 4 dicembre 2007
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